venerdì 29 marzo 2013

Cassazione: autovelox, basta l'indicazione dell'impossibilità di fermare il veicolo per rendere legittima la contravvenzione

Quando si accerta il superamento dei limiti di velocità attraverso l'autovelox è sufficiente che nel verbale notificato sia indicata una delle ragioni previste dall'articolo 384 del regolamento di esecuzione del codice della strada che rendono ammissibile la contestazione differita dell'inflazione.

Lo ricorda la corte di cassazione con sentenza n. 03936/2012 specificando che il fatto di indicare l'impossibilità di fermare il veicolo in tempo utile nei modi regolamentari rende legittimo il verbale e la relativa sanzione "senza che, in proposito, sussista alcun margine di apprezzamento, in sede giudiziaria, in riferimento all'astratta possibilità di una predisposizione del servizio con modalità in grado di permettere la contestazione immediata della violazione".

Questo spiega la corte, perché il giudice dell'opposizione non può sindacare sulle modalità organizzative del servizio di rilevamento in mancanza di specifiche previsioni normative di cui si possa configurare un'eventuale violazione.

La Corte fa anche notare che nessuna norma obbliga l'amministrazione ad utilizzare più pattuglie al fine di garantire la contestazione immediata della violazione del limite di velocità sono quindi legittimamente accertate con l'uso delle moderne tecnologie.



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